Presentazione

“La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere”, dice Artusi all’inizio della prefazione del suo volume “La scienza in cucina”. E siccome noi ci divertiamo molto, abbiamo deciso di condividere questo divertimento aprendo la nostra cucina al pubblico attraverso questo blog.

La nostra è una cucina ispirata alla tradizione, soprattutto a quella del Sud, ma prepariamo spesso anche piatti di altre regioni e paesi, perché se forti sono le radici, altrettanto forte è la curiosità.

Come si vede dalla home, ci cimentiamo in tutti i tipi di piatti, perché non apprezzare la varietà significa perdersi qualcosa, ma premettiamo subito che il nostro cuore batte principalmente per la pasta. Si può tranquillamente prevedere che sarà la pagina più ricca.

Quando stiamo ai fornelli, non siamo rigidi esecutori, ma cuciniamo a modo nostro, riservandoci la facoltà di variare dosi e ingredienti secondo i nostri gusti o quando le circostanze richiedono di fare di necessità virtù. Del resto, ogni ricetta è come una partitura alla quale ogni esecutore dà la propria impronta. Buona regola in cucina, come peraltro in tanti altri ambiti, è quella di possedere una buona elasticità.

Altra caratteristica della nostra cucina è la semplicità. Evitiamo i piatti con duemila ingredienti. Preferiamo quelli che si preparano con poco e quando c’è troppo affollamento, semplifichiamo. La preparazione di un piatto, in fondo, è simile a una conversazione: più aumentano i partecipanti, più cresce la confusione e meno lo scambio di idee risulterà proficuo.

Chiudiamo con le parole con cui Artusi conclude la sua prefazione: “Non vorrei però che per l’essermi occupato di culinaria mi gabellaste per un ghiottone o per un gran pappatore; protesto, se mai, contro questa taccia poco onorevole, perché non sono né una né l’altra cosa. Amo il bello ed il buono ovunque si trovino e mi ripugna di vedere straziata, come suol dirsi, la grazia di Dio. Amen”.